Fino al 31 maggio "Indizi di felicità" - Ore 17.00

Anteprima nazionale del cortometraggio "Lettre à ma F

REGIA: Walter Veltroni

SCENEGGIATURA: Walter Veltroni

FOTOGRAFIA: Davide Manca

MONTAGGIO: Gabriele Gallo

MUSICHE: Danilo Rea

 PRODUZIONE: Sky Cinema in collaborazione con Palomar

DISTRIBUZIONE: Nexo Digital

PAESE: Italia

 

 

E' legittimo, è pensabile cercare di essere felici, in tempi così complessi, controversi, pieni di paure come quelli che stiamo vivendo? Si può ancora conoscere quella inebriante sensazione di un minuto o di una vita, mentre intorno tutto sembra franare? “Indizi di felicità” costruisce delle ipotesi di felicità a partire da persone comuni, dal loro vissuto personale, familiare, professionale: un incontro importante, l’arrivo di una notizia a lungo attesa o un momento di crisi profonda. Perché, anche quando non ce lo si aspetta, la felicità esiste, non è un miraggio, ma una concreta esperienza, vissuta e possibile.

 

LA PROGRAMMAZIONE DAL 24 MAGGIO AL 15 GIUGNO

 

Fino al 31 maggio in proiezione:
Indizi di felicità di Walter Veltroni

  • Orario: 17.00

E' legittimo, è pensabile cercare di essere felici, in tempi così complessi, controversi, pieni di paure come quelli che stiamo vivendo? Si può ancora conoscere quella inebriante sensazione di un minuto o di una vita, mentre intorno tutto sembra franare? “Indizi di felicità” costruisce delle ipotesi di felicità a partire da persone comuni, dal loro vissuto personale, familiare, professionale: un incontro importante, l’arrivo di una notizia a lungo attesa o un momento di crisi profonda. Perché, anche quando non ce lo si aspetta, la felicità esiste, non è un miraggio, ma una concreta esperienza, vissuta e possibile.


Fino al 28 maggio in proiezione:
La notte che mia madre ammazzò mio padre di Inés París

  • Versione in italiano: 20.30 - 22.30
  • Versione in spagnolo con sott. ita: 18.30

Succede tutto in una notte. Con i figli via di casa per una gita, Isabel si propone di organizzare la cena di lavoro che suo marito Angel e la sua ex moglie Susana hanno in agenda con un famoso attore argentino: lo vogliono convincere a essere il protagonista del loro prossimo film, un giallo scritto dallo stesso Angel. A quel punto mancherebbe solo la coprotagonista e Isabel, attrice in cerca di una parte, sente che quella è la sua occasione per convincere tutti quanti. Ma nel bel mezzo della serata fa capolino lo stralunato ex di Isabel che ha urgente bisogno di parlarle... Black comedy con un cast di stelle, in un esilarante intreccio che mescola Agatha Cristie e il più brillante humor spagnolo. 


EVENTO SPECIALE - Lunedì 29 maggio (ingresso libero)
Disturbing the Peace di Stephen Apkon e Andrew Young

  • Orario: 18.30 (in vers. originale con i sott. ita.)

Il film ritrae le biografie, il percorso psicologico e politico, il contesto socio-familiare dei “Combattenti per la pace”, un’associazione formata da ex-militari israeliani ed ex-militanti di organizzazioni della guerriglia palestinese, spesso reduci da periodi di detenzione carceraria, che hanno trovato un terreno d’azione comune nel rifiuto della violenza e nel difficile lavoro di riconoscimento dell’umanità dell’altro.

 

 

  


EVENTO SPECIALE - Lunedì 29 maggio
Bugs di Andreas Johnsen

  • Orario: 21.00

Preparatevi a una rivoluzione nel concetto di nutrizione con il nuovo documentario di Andreas Johnsen (Ai Weiwei The Fake Case). Nel 2013 l’ONU ha osservato che il tasso di crescita della popolazione mondiale ci impone di individuare nuovi metodi più sostenibili nella produzione di alimenti e la soluzione suggerita sono stati… gli insetti, presenti in natura con oltre 2.000 varietà commestibili. Già milioni di persone – dall’Africa al Giappone – percepiscono gli insetti come una pregiata leccornia. Bugs segue i viaggi e gli studi di alcuni giovani chef e scienziati del Nordic Food Lab – Ben Reade, Josh Evans e Roberto Flore – in un giro del mondo alla ricerca degli insetti dalle proprietà nutritive migliori e dal gusto irresistibile, per creare piatti d’alta cucina sostenibili. Il loro entusiasmo e la loro dedizione saranno contagiosi, mostrandoci il potenziale di una rivoluzione che non solo potrebbe migliorare il nostro rapporto con l’ambiente e l’eco-sistema, ma che potrebbe rivelare un tipo di dieta di livello superiore dal punto di vista nutrizionale.

 

30 e 31 maggio in proiezione:
Maurizio Cattelan - Be Right Back di Maura Axelrod

  • Orari: 14.30 - 16.30 - 18.30 - 20.30

La storia di uno degli artisti viventi più affermati, discussi, provocatori al mondo: un genio del nostro tempo che ha rivoluzionato l'arte contemporanea.

 

 

 

 

 



Dal 1 al 4 giugno - Festival del Cinema Ucraino (ingresso libero)

Le Giornate del Cinema Ucraino di Roma sono un’occasione per il pubblico italiano di avvicinarsi ad una cinematografia ancora poco conosciuta nel nostro Paese. 

Il programma delle proiezioni prevede quattro lungometraggi e un documentario, tra questi l’anteprima italiana del film “The Nest of the Turtledove (Gnizdo Gorlytsi, Nido di Tortora)” del 2016: una coproduzione tra Ucraina e Italia, vincitore di 6 Golden Dziga dell’Accademia Nazionale del Cinema Ucraino, tra cui Miglior Film. L’anteprima sarà preceduta da una Reception aperta al pubblico, alla presenza del regista, dei produttori e dei principali protagonisti. Info: http://ucrainacinema.it

 

Dal 5 al 7 giugno in proiezione:
L'uomo che non cambiò la storia di Enrico Caria

  • Orario: 18.30

L'uomo in questione è un professore universitario: Ranuccio Bianchi Bandinelli, massimo studioso italiano d’arte romana e tra i padri dell'archeologia moderna. Il che, negli anni trenta, faceva di lui un personaggio di cui il regime fascista andava fiero... Salvo che il professore, era un convinto antifascista. I nodi vengono però al pettine in occasione del famoso viaggio di Hitler in Italia del 1938, quando Ranuccio viene cortesemente invitato ad accompagnare in veste di interprete e cicerone Duce e Fürher, in giro per musei e siti archeologici. A questo punto si ritrova davanti a un bivio: vestire in orbace e scattare sull’attenti davanti ai due odiati dittatori, o compromettere studi, carriera e forse incolumità personale? Insomma: che fare? Quando poi il cortese invito si trasforma in un ordine perentorio che lui non può rifiutare, non ha più scelta...

 

Martedì 6 giugno in replica:
East End di Luca Scanferla, Giuseppe Squillaci

  • Orario: 20.30

Leo, Lex, Vittorio e gli altri piccoli protagonisti di EAST END sono dei bambini normali, che vivono una quotidianità semplice e scanzonata, dove una partita di calcio può riempire una intera settimana e diventare la cosa più importante. Intorno ai bambini si muovono degli adulti inadeguati, che influiscono in maniera marginale sulle vite dei figli, in una realtà disgregata e confusa, dove le relazioni famigliari risultano prossime alla dissoluzione in un costante e vano tentativo di tenere insieme i cocci di un vaso ormai rotto. Il quartiere EAST END, alla periferia di Roma, diventa suo malgrado il palcoscenico di un complicato intreccio internazionale quando, nel tentativo di vedere la partita senza pagare la pay-tv, i nostri protagonisti dirottano sullo stadio Olimpico il GOLIA, un satellite militare supersegreto che gli Stati Uniti stanno utilizzando nella caccia al terrorista più pericolo del mondo: il famigerato Al Zabir Muffat. Così, mentre i protagonisti della politica mondiale gestiscono la crisi strategica causata dalla sparizione del satellite con ostentata cialtroneria, i bambini, ignari di tutto, devono districarsi in faticose disavventure, fatte di bullismo, dispetti e piccoli problemi quotidiani, specchio di una realtà dove il piccolo e il grande, lo straordinario e l'ordinario, si incrociano in continuazione senza incontrarsi mai. 


Mercoledì 7 giugno - Anteprima romana di:
Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa

  • Orario: 20.30

In programmazione dal 9 al 14 giugno alle 17.00

Goffredo Lombardo, il patron della Titanus, diceva che i film con Gianni Morandi e Caterina Caselli negli anni Sessanta avevano salvato la gloriosa casa produttrice. Effettivamente questi film, che costavano veramente poco, incassavano tantissimo. Per la prima volta la canzone italiana, che fino a quel momento anche nel cinema era rivolta a tutta la famiglia, era invece indirizzata a un pubblico decisamente giovanile. Era già iniziato ad essere così qualche anno prima, con i film che avevano per protagonisti i cosiddetti "urlatori" Adriano Celentano, Mina, Tony Dallara. Ma a metà degli anni Sessanta il fenomeno di un consumo solo giovanile della cultura è ancora più evidente, e può essere considerato una sorta di anticipazione della contestazione giovanile che avrà il suo culmine nel 1968.
Il documentario vuole raccontare con la viva voce dei protagonisti di allora e con la ricchezza degli archivi dell'Istituto Luce la complessità di un fenomeno. Film semplici e di poche pretese che sanno però essere lo specchio di una generazione e anche la cartina di tornasole di un'Italia che cambierà tantissimo in quegli anni. Come diceva Pasolini, dopo il boom economico l'Italia non era più quella di prima. E anche questi film hanno contribuito a cambiare l'italia.
 


Dall' 8 al 11 giugno - Bellaria Film Festival a Roma
(proiezioni in versione originale con i sott. in ita.)

  • Orari: 18.30 - 20.30 (incontri con gli autori)

Il festival sbarca a Roma dall’8 all’11 giugno al Cinema Farnese. Protagonisti di questa quattro giorni saranno i film vincitori del #BFF35, ovvero i migliori film dei concorsi Italia Doc e Casa Rossa Art Doc, insieme alle opere vincitrici della Menzione Gianni Volpi (Italia Doc) e della Menzione Paolo Rosa (Casa Rossa Art Doc). Info: CLICCA QUI

FINDING FELA

Finding Fela - Il potere della musica, girato dal premio Oscar Alex Gibney, si muove su due piani: da un lato segue l'allestimento del musical Fela!, apprezzata piece premiata con undici nomination ai Tony Awards nel 2010 e vincitrice di tre, dall'altro indaga chi fosse veramente questo musicista e perché ha ricoperto un ruolo così fondamentale per la musica mondiale.

Fela Kuti è stato un artista nigeriano, inventore dell'afrobeat e riconosciuto da artisti del calibro di Bono degli U2 come uno dei personaggi che hanno influenzato maggiormente la musica nel Ventesimo secolo. Fela, però, non si è fermato solo alle note, ma si è speso attivamente per portare alla luce i soprusi del sistema dittatoriale nigeriano. Figlio di una famiglia benestante, ha avuto la possibilità di formarsi a Londra, rendendosi conto delle ingiustizie subite dalla sua gente. L'opposizione netta nei confronti di uno stato militarizzato gli hanno causato non pochi problemi: imprigionato e picchiato in più occasioni, una sera è stato appiccato un incendio nella villa in cui viveva e, oltre a perdere l'abitazione, lo studio di registrazione con il nuovo disco pronto, in quell'occasione la madre ha subito dei danni fisici che l'hanno portata alla morte. Fela non si è arreso e ha continuato a lottare strenuamente contro il governo nigeriano, attirando l'attenzione di Amnesty International che si è battuta al suo fianco, insieme a molti musicisti del panorama internazionale. Il film non vuole mostrare, però, un santo, ma vuole raccontare chi fosse veramente questo musicista, morto nel 1997 per le complicazioni dell'AIDS, mettendo in luce anche alcune ombre della sua vita.  

Presentato al Sundance Film Festival nel 2014, il film vede coinvolta attivamente Amnesty International Italia che ne patrocinia l'uscita al cinema.

FINDING FELA

Finding Fela - Il potere della musica, girato dal premio Oscar Alex Gibney, si muove su due piani: da un lato segue l'allestimento del musical Fela!, apprezzata piece premiata con undici nomination ai Tony Awards nel 2010 e vincitrice di tre, dall'altro indaga chi fosse veramente questo musicista e perché ha ricoperto un ruolo così fondamentale per la musica mondiale.

Fela Kuti è stato un artista nigeriano, inventore dell'afrobeat e riconosciuto da artisti del calibro di Bono degli U2 come uno dei personaggi che hanno influenzato maggiormente la musica nel Ventesimo secolo. Fela, però, non si è fermato solo alle note, ma si è speso attivamente per portare alla luce i soprusi del sistema dittatoriale nigeriano. Figlio di una famiglia benestante, ha avuto la possibilità di formarsi a Londra, rendendosi conto delle ingiustizie subite dalla sua gente. L'opposizione netta nei confronti di uno stato militarizzato gli hanno causato non pochi problemi: imprigionato e picchiato in più occasioni, una sera è stato appiccato un incendio nella villa in cui viveva e, oltre a perdere l'abitazione, lo studio di registrazione con il nuovo disco pronto, in quell'occasione la madre ha subito dei danni fisici che l'hanno portata alla morte. Fela non si è arreso e ha continuato a lottare strenuamente contro il governo nigeriano, attirando l'attenzione di Amnesty International che si è battuta al suo fianco, insieme a molti musicisti del panorama internazionale. Il film non vuole mostrare, però, un santo, ma vuole raccontare chi fosse veramente questo musicista, morto nel 1997 per le complicazioni dell'AIDS, mettendo in luce anche alcune ombre della sua vita.  

Presentato al Sundance Film Festival nel 2014, il film vede coinvolta attivamente Amnesty International Italia che ne patrocinia l'uscita al cinema.

IN PROGRAMMAZIONE OGGI

 

Anteprima nazionale del cortometraggio "Lettre à ma Fille"

 

   

La notte che mia madre ammazzò mio padre di Inés París

  • ore 16.30 -  20.30 - 22.30 (VERSIONE DOPPIATA IN ITALIANO)
  • ore 18.30  (VERSIONE ORIGINALE CON SOTT. IN ITALIANO) 

 

Succede tutto in una notte. Con i figli via di casa per una gita, Isabel si propone di organizzare la cena di lavoro che suo marito Angel e la sua ex moglie Susana hanno in agenda con un famoso attore argentino: lo vogliono convincere a essere il protagonista del loro prossimo film, un giallo scritto dallo stesso Angel. A quel punto mancherebbe solo la coprotagonista e Isabel, attrice in cerca di una parte, sente che quella è la sua occasione per convincere tutti quanti. Ma nel bel mezzo della serata fa capolino lo stralunato ex di Isabel che ha urgente bisogno di parlarle... Black comedy con un cast di stelle, in un esilarante intreccio che mescola Agatha Cristie e il più brillante humor spagnolo.