Scelti per voi: MINISTER di Fide Dayo

Anteprima nazionale del cortometraggio "Lettre à ma Fille"

 

MINISTER  - Just a chance di Fide DAYO
Evento speciale il 26 aprile 2017 alle 20.30 Ministro è una storia dell'Italia contemporanea: una povera ragazzache viene nominata MINISTRO e viene umiliata per aver infranto le regole. Ministro è un dramma appasionante in cui l'opinione della gente è spaccata, in un paese in cui alcune persone considerano l'invasione degli immigrati come una minaccia. Un momento cruciale nel quale il primo ministro italiano Dario (Massimo Trigiani) nomina Kemi Ministro per l'immigrazione. La gioia di Kemi entra in conflitto con Buki e con le minacce razziali da parte di un leader politico Riccardo (Vincenzo Tanassi). Il film si interroga su quanto a lungo possa ancora durare l'oppressione razziale.  
 

GLI ALTRI EVENTI SPECIALI

VISTA MARE di Andrea Castoldi    18 aprile 2017  ORARIO 15.30 - 20.30  

Italia 2020. La regione Puglia è ormai diventata una frontiera militarizzata, una linea di confine da non oltrepassare, al collasso per le migliaia di persone che in pochi mesi l'hanno invasa.  Lo stato italiano è ormai alla deriva e le rivolte popolari e le manifestazioni si susseguono a causa di una crisi economica sempre più soffocante. Un gruppo di italiani è nascosto da settimane in un vecchio casolare abbandonato in attesa di poter salire su un gommone di fortuna e raggiungere la tanto sognata Albania.

 "Fare film low budget è come pernottare in una camera d'albergo senza comfort.  Niente frigo bar, lenzuola di carta, bagno in comune nel corridoio e fiori finti in un vaso. Ma quando hai una storia da raccontare, dimentichi la pochezza di quel posto, perchè in fondo quel che conta veramente è con chi condividi il letto." Andrea Castoldi

 

  

RAFFAELLO - IL PRINCIPE DELLE ARTI

La grande arte al cinema

Replica il 19 aprile 2017

 Orario: 14.30 - 16.30 - 20.00

 

 Raffaello – il Principe delle Arti, prodotto da Sky 3D, con Sky Cinema e Sky Arte, segue il percorso tracciato dai 3 precedenti progetti, con un ulteriore apporto innovativo che pone l’accento su un aspetto ancora più cinematografico: è un connubio tra digressioni artistiche, affidate a celebri storici dell’arte, raffinate ricostruzioni storiche, che garantiscono un coinvolgimento intimo ed emotivo, e le più evolute tecniche di ripresa cinematografica in 3D ed UHD per un’esperienza visiva totalizzante e coinvolgente.

FINDING FELA

Finding Fela - Il potere della musica, girato dal premio Oscar Alex Gibney, si muove su due piani: da un lato segue l'allestimento del musical Fela!, apprezzata piece premiata con undici nomination ai Tony Awards nel 2010 e vincitrice di tre, dall'altro indaga chi fosse veramente questo musicista e perché ha ricoperto un ruolo così fondamentale per la musica mondiale.

Fela Kuti è stato un artista nigeriano, inventore dell'afrobeat e riconosciuto da artisti del calibro di Bono degli U2 come uno dei personaggi che hanno influenzato maggiormente la musica nel Ventesimo secolo. Fela, però, non si è fermato solo alle note, ma si è speso attivamente per portare alla luce i soprusi del sistema dittatoriale nigeriano. Figlio di una famiglia benestante, ha avuto la possibilità di formarsi a Londra, rendendosi conto delle ingiustizie subite dalla sua gente. L'opposizione netta nei confronti di uno stato militarizzato gli hanno causato non pochi problemi: imprigionato e picchiato in più occasioni, una sera è stato appiccato un incendio nella villa in cui viveva e, oltre a perdere l'abitazione, lo studio di registrazione con il nuovo disco pronto, in quell'occasione la madre ha subito dei danni fisici che l'hanno portata alla morte. Fela non si è arreso e ha continuato a lottare strenuamente contro il governo nigeriano, attirando l'attenzione di Amnesty International che si è battuta al suo fianco, insieme a molti musicisti del panorama internazionale. Il film non vuole mostrare, però, un santo, ma vuole raccontare chi fosse veramente questo musicista, morto nel 1997 per le complicazioni dell'AIDS, mettendo in luce anche alcune ombre della sua vita.  

Presentato al Sundance Film Festival nel 2014, il film vede coinvolta attivamente Amnesty International Italia che ne patrocinia l'uscita al cinema.

FINDING FELA

Finding Fela - Il potere della musica, girato dal premio Oscar Alex Gibney, si muove su due piani: da un lato segue l'allestimento del musical Fela!, apprezzata piece premiata con undici nomination ai Tony Awards nel 2010 e vincitrice di tre, dall'altro indaga chi fosse veramente questo musicista e perché ha ricoperto un ruolo così fondamentale per la musica mondiale.

Fela Kuti è stato un artista nigeriano, inventore dell'afrobeat e riconosciuto da artisti del calibro di Bono degli U2 come uno dei personaggi che hanno influenzato maggiormente la musica nel Ventesimo secolo. Fela, però, non si è fermato solo alle note, ma si è speso attivamente per portare alla luce i soprusi del sistema dittatoriale nigeriano. Figlio di una famiglia benestante, ha avuto la possibilità di formarsi a Londra, rendendosi conto delle ingiustizie subite dalla sua gente. L'opposizione netta nei confronti di uno stato militarizzato gli hanno causato non pochi problemi: imprigionato e picchiato in più occasioni, una sera è stato appiccato un incendio nella villa in cui viveva e, oltre a perdere l'abitazione, lo studio di registrazione con il nuovo disco pronto, in quell'occasione la madre ha subito dei danni fisici che l'hanno portata alla morte. Fela non si è arreso e ha continuato a lottare strenuamente contro il governo nigeriano, attirando l'attenzione di Amnesty International che si è battuta al suo fianco, insieme a molti musicisti del panorama internazionale. Il film non vuole mostrare, però, un santo, ma vuole raccontare chi fosse veramente questo musicista, morto nel 1997 per le complicazioni dell'AIDS, mettendo in luce anche alcune ombre della sua vita.  

Presentato al Sundance Film Festival nel 2014, il film vede coinvolta attivamente Amnesty International Italia che ne patrocinia l'uscita al cinema.

In programmazione dal 22 al 26 aprile

 LE COSE CHE VERRANNO (l'avenir)

di Mia Hansen-Love

 

ORARIO SPETTACOLI: 16.30 - 18.30 - 20.30 - 22.30

(doppiato in italiano)

 

La sinossi:

"Finchè si desidera si può fare a meno di essere felici. Se la felicità non arriva, la speranza si prolunga... Guai a chi non desidera più niente! Non si è felici che prima di essere felici".

La Nouvelle Heloise - Jean Jacques Rousseau